Luoghi lontani

 

Deve essere proprio un bel posto… così affollato…

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Inesorabile avanza…

Tempo.
Crediamo sempre di avere tempo.
La verità è che non c’è tempo, non ce n’è affatto.
Provo rabbia per questo tempo che avanza e che non ti lascia scampo. Rabbia perché un giorno è tutto “normale” e il giorno dopo cadi a pezzi. Il giorno dopo ci sono vuoto, malessere, tristezza che non puoi curare ma sentire, li vivi. Sei immobile.
Rabbia perché vedo tanta gente nascondersi dietro la paura e restare ferma mentre l’unica paura che provo davvero è quella di non poter fare niente.
Vorrei gridare.
Vorrei dire a tutta questa gente che sono vivi, che possono scegliere, scoprire, vivere, avere affetti, provare emozioni, sentimenti.
Vorrei scuoterle con forza e fargli capire che sono loro stesse il limite che si impongono.
Vorrei dirgli di non perdere tempo…
vorrei dirgli di non perdere le cose buone che incontrano, perché alcune persone andranno via ma altre le manderemo via noi per paure che non ci faranno vivere.
Vorrei dirgli di provare e vivere ogni singola emozione perché ci renderà meno aridi e non ci farà mai rimpiangere il tempo vissuto, Ci lascerà un posto nel cuore di qualcuno in cui saremo indimenticabili. E alla fine dei conti quella sarà l’unica cosa importante.
Vivete cazzo! Vivete.
Oggi è solo un giorno, ma tutto può succedere.

Voler Bene

Il “bene”.

Forse ne parlano in tanti, molti lo predicano nei confronti di amici, familiari, Ma in realtà, la domanda è: quando vogliamo davvero bene a qualcuno?

Incontriamo molte vite lungo la nostra strada, molti ci apprezzeranno e molti non lo faranno. Mi chiedo: quante anime in realtà conosciamo?

il “voler bene” è ormai inflazionato, “l’anima” è ormai inflazionata.

Ogni giorno che passa ci chiudiamo sempre più e mostriamo sempre meno della nostra anima, a noi stessi e agli altri, perché forse impariamo a tutelarci e a proteggerci.

Non vivono meglio i bambini che hanno l’anima negli occhi, e godono della vera felicità, quella che più cresciamo e più rincorriamo? Forse perché godono di poca memoria per le cose brutte, tendono a far prevalere la gioia e quindi sono sempre entusiasti.

Se penso al voler bene penso alle persone che stimo, alle persone a cui non farei mai del male e che accetto con tutti i loro difetti e trovo il giusto modo di conviverci, così come poi loro faranno con me. Si cerca il proprio posto nella vita di qualcuno, piano piano, e ci si ferma nel posto più comodo per entrambi. Se penso alle persone a cui voglio bene penso a persone che ho imparato a conoscere e che cerco di non ferire, con parole o gesti, e capiterà,  perché non siamo perfetti ma sarà un promemoria per non ripetersi.

Diffido delle persone che dicono di voler bene ma che non fanno altro che ferirti in tanti piccoli modi, delle volte impercettibili affinché tu non te ne accorga e poi finisce che ti abitui a dipendere dal “dolore” che ti provocano.

Ok, forse così è ancora troppo generale, perché infondo nella psicologia delle persone esiste la paura che confonde le carte.

Ripetiamo. Diffido di chi dice che ti vuol bene ma che ti ferisce in tanti piccoli modi impercettibili, se nella sua vita non si trova nessuno a cui voglia bene prendendosene cura senza riserve.

Quando le carte in gioco invece sono così mischiate, quando nella loro vita hanno qualcuno a cui dimostrano il loro bene spontaneo allora quella si chiama paura, e forse ci vuole un po’ prima che sia chiaro tutto il quadro. Probabilmente avranno un rapporto quasi di “dipendenza” da quelle persone che ancora le tengono ancorate a quella parte della loro anima non facendola svanire nel nulla. Cambierete voi, cambieranno loro e alla fine tenderanno a farvi andare via perché sono incapaci di farlo, pur stando male. Le persone che vi voglio male, mascherandolo da bene ne traggono giovamento. Queste sono persone, invece, che hanno paura della vita, di voi e di dove pensano che potrete arrivare nel loro cuore, che custodiscono gelosamente e con una paura che forse voi non immaginerete mai. Lo credono anestetizzato.

Vi auguro di rendervene conto in tempo per non dargliela vinta e lottare contro i muri che vi alzano in faccia e contro i mostri che vi appendono addosso. Vi auguro di vincere questa battaglia perché vorrà dire che porterete nella loro anima il sapore nuovo della vita e dell’affetto che  chi non era nei “piani” è capace di dare. Vi auguro di stare bene per essere in grado di riuscirci.

Due persone “ammaccate” o si salvano o si distruggono.

Ve lo auguro perché io la mia battaglia l’ho persa ma ho imparato a riconoscere le paure altrui in un modo così chiaro che neanche pensavo fosse possibile.

Ogni relazione è uno specchio, fate in modo che la loro visione deformata non deformi anche il vostro modo di vedere lo specchio.

Vi auguro sempre battaglie da cui potrete imparare, perché ogni secondo è buono per imparare qualcosa, nel bene o nel male.

Un sabato di un 28 aprile…ancora…

Era come sempre quel giorno dell’anno che quando arriva lo avverto da lontano…Non so spiegare bene la sensazione ma so che se anche non facessi caso al calendario arriverebbero comunque le sensazioni che avverto.Una stella in cielo,fingo fosse quella,ma prendo in giro me stessa pur di sentirti accanto.In macchina,gli occhi lucidi per quel gesto che ormai ripeto da anni sotto casa tua,e tu avanti a me come sempre.Fissavi con quegli occhioni,la testa girata a guardarti le spalle dal lato destro…a guardare me…quella voglia di correrti incontro e l’orgoglio ad impedirlo.Vicini ma distanti anni luce.Mi chiedo cosa saremmo oggi,cosa saresti tu.Domande che non trovano risposta e stringono il cuore in una morsa,che anche i battiti fanno fatica.Gli ultimi ricordi così…in una giornata di sole,con tutta Napoli hai piedi…Un sabato che sembrava come tanti e invece ha segnato le nostre vite in maniera indelebile…E poi te al quale riesco solo a dire Ciao.Forse hai provato a farmi dire la parola Addio,ma non riesco e se quello doveva essere un segnale,quel tuo chiedere di me così,io lo leggo come l’essere una di quelle poche persone che vive questo come se ancora fosse ieri…quella a cui volevi chiedere di non dimenticare andando avanti.E ora mi ritrovo come sempre a ricordare quel giorno avendoti avanti,i nostri ultimi momenti in cui ti avevo avanti….e…Mi manchi…mi manchi quando mi sgridavi volendomi far studiare il latino,quando piombavi a casa facendomi la sorpresa,quando chiamavi e dovevi correre a dire a tua mamma che le volevi bene,o le chiamate seduti in fondo alla classe..ricordo quando mi mandavi messaggi con le poesie che creavi per sapere com’erano o quando volevi sapere l’inizio di Una su un milione,non lo ricordavi mai….Chiudo chi occhi,tendo la mano e risento la tua…sento il tuo abbraccio quando piango…Sento te nelle giornate che non vogliono andare avanti,e sento quella promessa che mi spinge a farlo con il sorriso….
A te che sei il mio angelo custode…

Te ne vai
Salutandomi
Da quel luogo che
È un luogo senza te.

Te ne vai da qui
Con gli occhi lucidi
Che piano si colorano
Di bianche nuvole
Ah, si.

Ti penserò cosi
Ti dico ciao
Ma so che è un addio,
C’è molto di te
Che sento ancor mio.

Se c’è un paradiso
Adesso sei lì,
Nel cielo di raso,
Avvolto così.

Te ne vai,
Lo fai lasciandoci
In quell’ultimo battito
Che d’ali diventò
Amano , amano
Dall’ultimo metro.

Ti dico ciao
E non è un addio,
La memoria di te
Sovrasta il vocio.

Lascia il ricordo
Dei consigli tuoi
Che adesso rimpiango,
Che adesso vorrei.

Pianterò
Davanti a casa mia
Un albero per te.

Ti dico ciao,
Salutami dio
E digli che tu
Sei l’ amico mio.

Six month

Sei mesi…solo sei lunghi e interminabili mesi…Credo che ricorderò questo 2011 per molto tempo…ricorderò di non aver avuto modo e voglia di festeggiare niente,di non riuscire più a stare tra le gente…Ricorderò di aver visto una persona che fa parte della mia vita,della mia famiglia, crescere improvvisamente senza volerlo,e ricorderò quella mattina e quel risveglio ogni notte prima di chiudere gli occhi nella paura di riaprirli…Eppure sorriderò…perchè il modo migliore per ricordare qualcuno e ricordarsi qualcosa che ci ha insegnato…a me ha dato di nuovo la possibilità di sorridere nel vero senso della parola.Credo che ci sono cose che per quanto tendiamo a voler dimenticare restano reali qualsiasi cosa facciamo….e nn ha senso cercare di dimenticare…perchè poi hai la sofferenza sempre avanti agli occhi di coloro che ami…E mangiando quella crema ricorderò sempre il tocco finale…E ho ripreso a vivere a modo mio,a combattere per quello che voglio…e vada come vada riuscirò a diventare quello che voglio.

Ho imparato che la gente è brava a volersi chiudere gli occhi per non vedere,ma ancor di più ho imparato a vivere le loro scelte senza farmi condizionare…La gente non potrà mai essere quello che vuoi,ma sarà sempre quello che è e credere in qualcosa di diverso è l’errore più grande che possiamo fare…

Ho imparato che le parole sono facili da dire,ma i fatti dificili da fare…

Ho imparato che mentre fai qualcosa di semplice come mangiare una bruschetta non pensi che possa essere l’ultima,altrimenti te la goderesti in maniera diversa…eh già…

Ho imparato che delle volte la tua vita cambia in pochi secondi,e quello che prima era facile adesso è tremendamente difficile.

Ho imparato che se vuoi qualcosa devi prendertelo,e se non ci provi…bhè forse la paura di provarci è più grande del desiderio di averla.

Ho imparato che nelle difficoltà ti trovi accanto le persone sincere e vere,quelle che senza che te ne accorgi ti tutelano e chiedono le posate….che per non farti sentire diversa hanno delle attenzioni senza che tu te ne renda conto.

Ho imparato che quando lasci un segno in qualcuno,prima o poi tornerà…e se entrambi volete le stesse cose,avrete le stesse cose….

Ho imparato che le difficoltà ti rendono più forte,e anche se ci buttano a terra ci danno anche la rabbia e la grinta per rialzarci.

Ho imparato che in una notte può cambiare la vita delle persone.Ho imparato che in una notte in cui giochi con la vita come sempre…non sei il solo a farlo…altre persone vivono di te…

Ho imparato che quando torni a casa sotto shock,il problema sarà per sempre tuo,ma l’angoscia sarà di tutti colo che ti amano e ti vedono stare male.

Ho imparato a non credere nel “per sempre” e non preoccuparmi nel sentirlo dire o nel dirlo,ma che è meglio provarci seriamente che perdere tempo a pronunciare delle cose che forse non aiuteranno nessuno.

Ho imparato che 6 mesi possono essere brevi,ma tanto lunghi da insegnarti tutte le cose che la vita aveva da mostrarti,perchè si sa che:

“La vita è l’insegnante più dura,prima ti interroga, e poi ti insegna la lezione…”

Benvenuto 2011

E’ finito un altro anno,lasciando il posto a un 2011 che ha tutto il tempo per stupire e ferire come al solito.  Tante aspettative come al solito, che pur volendo restare "lucidi", prendono il sopravvento. LA fine di un 2010 bhè, forse non è da commentare. Scelte istintive, affrettate e forse troppo attese sono finalmente giunte e ecco che la vita ti cambia radicalmente. Nella mia vita nuove persone che sono destinate a prendere un posto importante, e altre che invece, improvvisamente vanno via…Per fortuna che ci sono gli intramontabili,coloro che ci sono sempre,anzi no…Non credo più al per sempre…c’erano ieri e ci sono oggi…Cosi va meglio. Non credo più al per sempre…Ecco il mio principale cambiamento del 2011…Questo il mio nuovo inizio,perchè ho capito che non importa che le cose siano Per Sempre,ma è più importante che siano vere,perchè le cose vere superano le difficoltà,mentre quelle denominate con il "per sempre"finiscono per cadere alle prime difficoltà.Ironia della sorte,per quanto siano scelte proprie,è sempre un pò difficile abituarci, e forse non lo sarà mai…In fondo non è mai stata una cosa semplice,di semplice abbiamo avuto sempre molto poco,e continuo a domandarmi come mai non ci siamo riuscite ad accordare io e la razionalità,su quale fosse il reale filo conduttore di tutto…Tante mancanze,tanti cambiamenti sconclusionati hanno portato a un abitudine a perdere le cose che è diventata sofferenza anche nell’averle…e allora che senso ha avere le cose se le si vivono come se fossero perse?!?!Ve lo dico io…Nessun senso…Ed eccomi qui,in un 2011 dove si riparte da zero…solite paure insomma di chi si affaccia per la prima volta al mondo anche se non è la prima volta.E’ buffo…come in una decisione ci si libera da tutte le domande degli ultimi anni,quelle domande che facevano vivere nella paura e che non hanno mai portato a nessuna risposta ed è per questo che tutto è stato portato all’esasperazione.E…..Cavolo è iniziato proprio bene questo 2011…tanta fortuna,battere vittoria a scopa e vincere i giochi….tante cose DAVVERO inaspettate e un Doria come sempre da paura….ecco questo inizio..eh..Avrò la forza di andare avanti e di ritornare ad essere ciò che ero…ME!!!progetto di recupero…

Scegli tu per PRIMO

"Son stati giorni che han lasciato il segno

e stare al mondo è già di più un impegno

e adesso giri con in tasca un pugno

nell’altra tasca il tuo rimario

L’impatto con il mondo è sempre forte

per chi vorrebbe solo farne parte

e avere almeno due o tre cose certe

e avere un Dio che si diverte

Ma scegli tu fra botte e rime

e scegli tu fra inizio e fine

e scegli tu ma scegli tu per primo

E quando canterai la tua canzone

la canterai con tutto il tuo volume

lasciando qualcun altro a commentare

che tu devi andare…."

Eccomi qui,di nuovo a scrivere,di nuovi inzi e di parole"fine"…in pochi giorni ce ne sono stati tanti,e sembra quasi assurdo…Dalla parola Fine vedere nuovamente un inizio importante,che in tutto questo tranbusto forse è la cosa più bella che sia arrivata.E’ vero le delusioni nella vita non sono mai troppe,anzi…sempre troppo poche…Certo che un muro che cade rivoluziona completamente il modo di agire nei confronti delle persone,e da questo crollo mi sono trovata a condividere la mia vita con persone fantastiche e non…Vanno ringraziate entrambe,perchè proprio grazie alle persone che ti deludono,ti rendi conto che altre sono sempre lì a sorprenderti,senza chiedere e senza giudicare…A queste persone dico Grazie,per la loro comprensione,per il loro sostegno,per la tranquillità che sono capaci di darmi,e soprattutto…per la felicità che nonostante il tempo passi,continuano a donarmi.
Le cose inaspettate sono le più belle,la necessità di sentire qualcuno,solo per sentirlo vicino…nonostante i trascorsi,ti rendi conto che la semplicità è il regalo più bello che questa vita ti possa dare..rende magnifici i rapporti,e soprattutto rende magnifica la tua vita quando capisci che,in una tempesta,hai ancora la possibilità di provare la sensazione di tranquillità,nonostante tu senta la rabbia divorarti da dentro…in un pomeriggio in cui hai solo bisogno di svagare…
Eccomi lì,seduta a un tavolino.Di fronte una persona importante per la mia vita…Il telefono che vibra e la tua non curiosità di vedere chi sia e la tentazione di rispondere(irreale)…e la spontaneità di un incontro che aveva solo bisogno di far tornare quello che era,semplice e importante un rapporto…
Nel trascorrere delle giornate,dei litigi e delle contraddizioni,ti rendi conto che tu vai bene così come sei…limpida,trasparente,e senza premeditazioni..anche se ti accusano del contrario…ma a te,cosa importa?l’importante è stare apposto con la propria coscienza,e le cattiverie gratuite sparate così non puliranno le loro…e allora,che la mia vita resti così semplicemente magnifica….ricordando che…
"..
e scegli tu fra inizio e fine

e scegli tu ma scegli tu per primo…"….Scegli TU PER PRIMO!!!

Questioni irrisolte…

"-J: io non litigavo con te, litigavo con me stessa! Una parte di me voleva
mandarti via per sempre, l’altra parte invece voleva stringerti forte.


D: e quale parte ha vinto?

– J: Possiamo dire che per ora la
questione è irrisolta."


Dicono che le questioni irrisolte si risolvano da sole con il tempo,che più ci pensi e meno riesci a risolverle.Forse è proprio così…o forse con il tempo cerchi di dimenticarle,ma un giorno lo stesso tempo che le ha portate lontano,te le ripresenterà dinanzi….e allora devi solo sperare di aver fatto le giuste esperienze,da capire cosa realmente vuoi,sperando che coincida il più possibile con quello che è giusto.
Per quanto il tempo possa trascorrere,siamo esseri umani,ed è nella condizione umana l’insicurezza,il cedere alle paure,lasciarsi andare alle mancanze, che la maggior parte del tempo cerchiamo di non sentire.Capita che lungo il cammino della vita,incontriamo persone che lasciano il segno…Persone alla cui presenza ci abituiamo così facilmente che ci sembra la cosa più facile del mondo, e sono poi quelle persone capaci di far sentire la loro assenza per tanto, troppo tempo….o addirittura per sempre.In fin dei conti nella vita..tutto è un’esperienza…anche se spesso è capace di metterti in ginocchio,anche se fa male da morire…"non può piovere per sempre!"

Carte in gioco…

E’ strano da spiegare…è come avere la sensazione di aver perso tutto,che tutto sia finito….e solo allora ti ritorna la forza per provarci almeno un minimo.Sai quelle cose che si dicono,mettere da parte l’orgoglio,provarci sempre,non è mai detta l’ultima parola?!?!Ecco…esattamente questo!!!Solo che hai la sensazione che nulla sia indispensabile,che ne puoi fare a meno,e forse ti manca ancora di più,perchè capisci che non è gestito dall’abitudine.Ironia della sorte quello che aspettavi,ma adesso non va più bene…..SCEGLI TE,SEMPRE PRIMA TE….dovrei ricordarmelo più spesso…ma non è colpa mia se io sono coerente e non ho bisogno di apparenze,che per giunta manco mi piacciono nè mi servono…La mia coerenza sta nel fatto che quello che dico faccio,che cerco la strada per farmi meno male anche se,a trovarla,è difficile…Che ho scelto di seguire una scelta altrui solo che dopo non mi si deve venire a rompere le scatole…Penso che la gente abbia un’idea sbagliata di me…non sono più quella di una volta,sempre zitta,che si sta a tutto…adesso no.Faccio rispettare le mie scelte,le mie idee e ne ho di convincenti pure,quindi…Non mi si venga a dire che divento aggressiva quando qualcuno mi fa una merda,lo farebbero tutti,e non ho intenzione di essere tratta male gratuitamente…Che la gente non si aspettasse che io faccia il primo passo per farmi perdonare…Si sono orgogliosa,sono forte,delle mie capacità e delle mie possibilità…ma se sbaglio…sono la prima a chiedere Scusa,solo che sono sempre del parere che la colpa viene ripartita da entrambe le parti e quindi che nessuno si metta sul piedistallo….quello MAI….

Avanti con alibi…

E’ strano….le cose finiscono e non sai neanche perchè.Non sai darti risposte e finisci per svegliarti un giorno e accorgerti che la vita non è come l’hai lasciata "ieri",che "oggi"non potrai fare la cosa che facevi sempre,e la cosa più brutta…la cosa più brutta è che l’ultima volta non sapevi sarebbe stata tale,l’ULTIMA…Non l’hai goduta,non l’hai vissuta come dovevi.Ti svegli e non hai più le cose che credevi di avere,quelle che davi per scontato perchè troppo forti da distruggere..hai invece cose che credevi impossibili adesso…Ti fermi e realizzi che c’è qualcosa dentro di te che si è perso,che ha lasciato il posto al vuoto,che manca la forza di lottare per cose che valgono eccome quella lotta….eppure…eppure eccoti lì,immobile…Non eri "stronzo"ma ti volevano così forse…e lo sei diventato…e alla fine non va bene neanche questo…ma ti rendi conto che all’improvviso non te ne frega più che stia bene a loro o meno,conta che stia bene a te….Conta che adesso che è "vuoto" si attraversano 5 fasi per arrivare all’accettazione…e "oggi"che sei quello che volevano…ti ritrovi egoista almeno su quello,che non ti frega più la giustizia,vuoi la tua giustizia…e non perchè sia giusta,ma perchè a te fa stare meglio,anche se sbagliata…Che vorresti smetterla di essere sempre leale,perchè la gente la tua lealtà non l’apprezza.Che non devi soffrire tu per far soffrire meno gli altri…perchè se ne fregheranno quando staranno meglio,e di te non importerà più tanto..conterà solo la loro felicità,e poco importa se tu sei stato importante nel raggiungerla….E poi senti quella gente che dice di non prendere decisioni,considerando già a priori un alibi alla scelta sbagliata che se si ripresenterà…(ironia della sorte)rifarai….o forse no…Ma nonostante ti piaccia tanto rischiare,sfidare tutto e tutti…speri davvero di non sapere mai come andrà a finire…Perchè per quanto tu voglia vincere,in quella sfida perderai sempre qualcosa…