“Benvenuta qui,perchè il tuo appuntamento adesso è uguale al mio!”

Un 21 marzo come tanti.Il giorno in cui entra la primavera e…io e mia cugina abbiamo incontrato il Sole…Ho avuto un incontro diretto con il puro piacere e niente in quel momento è contato di più della pura e semplice emozione che mi inondava il cuore.Alle 21 spaccate é uscita da sotto il palco,sulle note di Benvenuto e avvolta da una nebbia fitta che quando si diradava ha lasciato intravedere LEI,la divina…e li ho detto addio alla razionalità,al dolore,all’ansia…in quel momento esisteva solo lei che catalizzava tutto.Era bella,stupenda come non mai…Era vicina da poter vedere esattamente i suoi occhi emozionati,diceva di avere la pelle che tremava per l’emozione che le davamo,come se ognuno di noi le toccasse la pelle..ma forse lei non sa cosa è capace di dare a noi!

C’è stato un momento in cui,mentre cantava canzoni che mi hanno inevitabilmente portato al passato,ho avvertito la voglia di ricollegarmi con esso…poi l’ho guardata e tutto è stato superfluo.Per la prima volta dopo tanto tempo sembrava che tutto quello che mi pesava addosso avesse smesso di farlo,fosse diventato tutto leggero e poco importante.Qualcosa di talmente potente mi aveva annientato da dentro e non potevo fare altro che viverla.Ero come Trilly,capace di provare un’emozione per volta…ma solo perchè questa era devastante e non lasciava posto ad altro.Era davanti a me,bella come non mai…e più la guardavo più ne innammoravo…Vedevo tutte le imperfezioni e l’emozione nei suoi occhi,e me ne innamoravo…e non ne avevo mai abbastanza.

Come si può averne abbastanza di una donna così?!?Non si può…E allora musica a tutto volume per sentire solo lei..prima dopo e durante e non c’é posto per nessuno…Scriverò IL TUO NOME IN MAIUSCOLO…ma non sarà mai grande come te…Il ricordo di questo mi accompagnerà per sempre,fino alla prossima occasione dove prenderai ancora pienamente possesso della mia testa e del mio cuore…”Stasera fate l’amore”…ma io lo avevo appena fatto con lei e la sua musica tutta la sera….Immobile mi sono fatta cullare da queste emozioni senza opporre resistenza e vivere un sogno

Il ricordo dura per l’eternità…

Accade che tra tremila emozioni che devi gestire manchi la sicurezza.Ci sono tutte…ansia,paura,stupore,sorpresa,angoscia…e manca quella che,nonostante tutto ,mi ha accompagnato per questi lunghi,quasi,11 anni.Ero lì,che forse chiedevo alla “persona”sbagliata .. non ti sentivo…Non ti sento da un pò,e questo è l’equivalente del restare soli.Soli in mezzo al mondo che corre e ti ritrovi senza appoggi,su un piccolo cerchio dove restare immobile.Avrei potuto affrontare tutto,sapendoti lì,a guardarmi le spalle…sempre al mio fianco…Cercandoti dove mi avevi detto.Ritrovandoti nelle canzoni,nei ricordi,nelle foto…e in un momento della mia vita in cui mi hai insegnato la bellezza di un rapporto vero.Spesso quando la mancanza era troppa,mi addormentavo sognando di toccare la tua mano,o di correre tra le tue braccia come accadde quella volta che ero in lacrime.

Ti ho perso….per la seconda volta.

Ti ho lasciato andare,perchè lo hai chiesto tu…perchè volevi dirmelo e io non c’ero.In quelle cose non ci sarò mai.Forse ti ho tenuto legato a me per troppo tempo,nonostante fossi andato via da un pò.E’ che avevo bisogno ancora di te,ne ho ancora oggi…Un giorno mi sono svegliata e cercavo altro.Ho smesso di augurarti il buon giorno mentre guardavo fuori dalla finestra,di raccontarti la mia giornata e quello che sentivo.E’ stato in quel momento che ho commesso l’errore che mi ha svuotato completamente.Poi forse volevi salutarmi,ancora…e io non c’ero…Oggi non ci sei tu e sono sola…Forse ti ho lasciato libero,forse ero io che ti impedivo di andare altrove…eppure non l’ho fatto,è capitato che qualcuno riempisse i miei pensieri.Oggi quel qualcuno non c’è più,e cercandoti non ti trovo…Non ho quella pacca sulla spalla,quella certezza che qualcuno mi protegge…e alla vigilia di questi 11 anni penso che è la sfida che non dovevo perdere…quella che sto piano piano tradendo sentendomi cosi…Quella che mi sta risucchiando tutte le forze senza che me ne renda conto.Oggi ho voglia di sentirmi sfatta,così…a fissare il vuoto e ricordarmi di te.Ricordare ogni singolo lineamento che il tempo sta portando con se…

I without you

Ero in doccia…con le ginocchia al petto e le braccia che avvolgevano quanto più corpo possibile e…piangevo…Lacrime che si mischiavano all’acqua e intanto ero immobile.Un’altro di quei giorni assurdi in cui scambiamo parole di cui forse,ancora ignoro il senso.E’ che all’inizio giocavamo a chi faceva più male,o seplicemente c’era sempre qualcuno che faceva la vittima e qualcuno che attaccava…Solitamente ero io quella che attaccava,ero piena di rabbia.Rabbia per un abbandono.Rabbia per non aver avuto scelta di spiegarmi.Rabbia perchè era lontano da me e mi aveva chiesto di sparire.Sono una che ascolta le richieste.Ogni tanto però cedevo…cedo sempre.Era un 17 giugno,un Venerdi 17 e in un incontro ho dovuto dire Addio…Quanto odio questa parola,e quanto la detesto ancora di più quando riguarda NOI.Mi sembra sempre surreale collegarlo a NOI.Eppure abbiamo sempre avuto la capacità di provare cose in momenti diversi…e adesso,che ad andare via sono stata io,con delle motivazioni serie,con l’incapacità di stare nella sua vita e accettare che la sua felicità non sia io.Non riesco a stare immobile,o meglio…..non riesco a vedere la vita di qualcuno che amo procedere e trovarmici dentro senza gioirne perchè non ne sono parte.

Stavolta non tornerà…C’è troppa stanchezza nel provare…ancora di nuovo…e i presupposti non ci sono.Manco a chiederlo,non avrebbe senso.Ma mi manca…Mi avvilisce il pensiero del punto per sempre.E’ che io sono maledettamente così,coerente con tutto quello che dico o faccio…Se dico che voglio bene lo farò per sempre.La gente,no…la gente parla per parlare,per dare fiato alla bocca…per illudere e per illudersi.Tante parole sprecate,in cui ho creduto con tutta me stessa contro la paura.E ora?Ora eccomi qui…a sentire alla radio Cielo e terra…partita tra tutte quelle canzoni nuove,per uno strano segno del destino.A quel segno non ho retto…Mi è esploso il cuore,mi sono mancate le forze.Dicono che quando senti un dolore,se ne procuri un’altro quello smette…Così eccomi caricata di rabbia contro il destino.scaricare un pugno al muro…Sono svuotata,da tutto…Ho visto la rabbia andare via,la speranza dissolversi in un niente,l’ottimismo fermo a un passo da me senza che riesca ad afferrarlo…Detesto sentirmi cosi.Ma è l’unica persona capace di ridurmi così…Può donarmi la luna tanto quanto le lacrime e dissolvere il mio mondo.Vorrei restare immobile in attesa del ritorno delle mie forze e non posso.Ho la sfida con la vita che mi attende….sola senza NOI che mi rassicurava.Ma si sa…l’ho promesso a lui…E’ che il giorno in cui ci incontreremo non reggerò lo sguardo,lo abbasserò.Ho sempre qualcosa da perdere anche con gli occhi,qualcosa da far vedere e non vorrei…ma sarei proprio curiosa di vedere i suoi,per ritrovarci tutte le parole dette oggi.Per cercarci tutta quella rabbia che leggevo e che credevo fosse solo mia…E’ solo che vorrei dargli un abbraccio,senza aver paura che dopo vada via….e uno di quei giorni che sarei proprio curiosa di “vedere come va a finire”,sai come quei film che ti prendono…Per queste cose non ci sono programmi che riescano a prevedere tutto!Pregherò sempre aspettandoti dietro quella porta…

Go

E in tutto questo che succede?!?!che si avvicina Marzo…c’è che voglio portare a casa qualcosa di buono,c’è che adesso caccio le unghie e mi sto riprendendo la mia vita,i miei traguardi.E’ che poi mi giro indietro e…fisso quel telefono e vorrei scrivere.Sono una di quelle persone che si stupisce anche da sola.Se dovessi dire se sono o meno felice,ti direi di si,perchè io riesco a gioire di ogni piccola cosa che mi scuote la vita…Fortunatamente di cose che ti scuotono ne esistono ancora…Eppure c’è una domanda alla quale non so e non proverò mai a rispondere….Su TE!Oggi quando mi capita di soddisfare la mia curiosità,accade che alcune cose proprio non tornano…ma io ho smesso di sopravvalutarmi,di credere che io sia davvero stata importante ….e alla fine sai che succede?Che io il senso non ce lo trovo e rido….rido perchè questo mi da la forza per non scrivere…perchè ci sono delle situazioni in cui noi esseri umani ci mettiamo e se non siamo felici poi,bhè ognuno si prenda le conseguenze delle proprie scelte…Credo che quando chiedi a qualcuno di dirti che è felice,perchè gli vuoi talmente bene che nella sua felicità trovi la forza per andare avanti e trovare la tua,e la risposta che cerchi non ti viene data…bhè questo è egoismo,perchè poi in faccia al mondo ci mette altro..La gente vuole tutto senza dare niente…e mi fa ridere la cosa,perchè in giro tante persone vogliono fare le vittime.Mmmm rido di meno se penso a un ritorno,perchè la carne è debole,credo si dica così…ma non credo sia qualcosa di cui debba preoccuparmi!!!Intanto adesso ho una sfida in atto….Tutti via dalla strada…Amo le sfide,e sul mio cammino non reggono ostacoli!!!!

11.11.2011…Benvenuto…e gli occhi pieni di te…

E’ che oggi davvero è impossibile farmi cambiare umore.Oggi sono così,maledettamente felice e sorridente…felice di ascoltare la sua voce,di vederla,di sapere che l’attesa è valsa tutto il tempo senza di lei.E’ che adesso è ovunque, alla radio,ai tg,sui social network,su internet…Ho una forza che mi esce da dentro,che cerco di rendere normale,ma di normale ha ben poco,se non niente.Mi rende felice,ecco…Si felice…Mi emoziona..La sua voce,le sue parole,la sua persona…Forse è un caso che due anni senza di lei sono stati due anni in cui mi è mancata la forza di lottare…oggi quella forza la sento esplodere da dentro….Oggi torno nel mondo.Oggi ho smesso di farmi domande,perchè le risposte non mi interessano più.Ho smesso di essere curiosa e di sapere,perchè era autolesionismo e mi merito la felicità…e oggi,davanti a quelle parole  false rido…Rido perchè oggi dopo due anni ritorno a vivere…11.11.11….ricorderò questo giorno per molto tempo mi sa…Buffo come ad ogni momento della mia(nostra)vita ci sia l’uscita di un suo album…

In questo album sento tanta energia,ascolto canzoni che parlano di te…di me pronta a ricominciare…e anche se oggi nulla sarà in grado di rovinarmi la giornata,so per certo che mi penserai,e lo farai ogni volta che alla radio sentirai lei…Stavolta non mi chiedo se lo farai,stavolta SO che lo farai …e rido pensando che lei può anche questo…e sinceramente se è stato tutto finto ognuno avrà il suo rendiconto…Ma in questo momento no…Non chiedetemi nulla,perchè nulla mi interessa sapere se non di LEI.Ascoltare la sua voce,una,cento…mille volte perchè due anni sono stati davvero tanti..

Oggi la rabbia sembra essersi messa da parte,sembra essersi fatta piccola piccola perchè qualcosa di immenso e devastante l’ha costretta…

OGGI TORNO A VIVERE….

“Mi ritrovo qui su questo palcoscenico, di nuovo io
Mi ritrovi qui perchè il tuo appuntamento adesso è uguale al mio

Hai visto il giorno della mia partenza
Nel mio ritorno c’è la tua poesia
Stare lontani è stata una esperienza, comunque sia

Non ho mai smesso di amare te
Non ho mai tolto un pensiero a te
Non ho mai smesso

Ho cercato la bellezza e l’ho trovata in fondo alla semplicità
Ho cercato il mio passato perchè mi hanno detto che così si fa

Cerchiamo tutti la strada del bene
E la troviamo nelle vite altrui
E questa notte adesso ci appartiene

Non ho mai smesso di amare te
Non darei qualcosa che non c’è
E a modo mio (a modo mio)
So bene quanta fantasia ci vuole per partire
Si ritorna solo andando via

Di nuovo io (di nuovo io)
Di nuovo tu (di nuovo tu)
C’è chi si aspetta ad occhi aperti e non si perde più
Non perde più

Non ho mai smesso di amare te
Non ho mai tolto un pensiero a te
Non ho mai smesso

Io sono così
Mi hai chiesto “torna”, mentre erò già qui

E come direbbe lei..Mi sento di “impaSSire!”

 

In ricordo di un vuoto,una domenica di un 23 ottobre…

Ho un ricordo un pò confuso,un pò stordito di questo 23 ottobre, e allo scoccare della mezzanotte non sono stata più io,forse non tornerò mai più ad esserlo e forse non lo farà neanche qualcun’altro.Era quel giorno dell’anno arrivato troppo presto per me,che non ero ancora forte da poterlo affrontare,in cui volevo solo stare”spenta”.Dovevo dovevo ancora metabolizzare di essere assente dove volevo essere.Ero assente nella vita di coloro che amo,e quell’assenza è sbattuta in faccia.Chissà che un pensiero ci sia stato.Doveva essere una domenica in cui mi perdevo nelle cose intorno a me,per non pensare a qualcosa che ho dovuto laciare andare,studiando,guardando il moto gp…e invece quel moto gp me l’ha cambiata lasciando un vuoto…Quel vuoto che lascia chi cresce con te,inaspettatamente e ingiustamente.Un vuoto che ho conosciuto molto tempo prima e che neanche il tempo aiuta a  dimenticare.Un vuoto che sembra venire richiamato ogni volta che qualcuno a cui tieni ti lascia.

Il 2011 ,dieci anni dopo,l’anno delle perdite dei grandi,di quelle persone che stimavo…l’anno in cui esasperata mi trovavo a dover ricominciare tutto dall’inizio,da me.

Un incidente,un ragazzo a terra…è SIC…quel ragazzo di 24 anni che da quando è salito in moto gp l’ha risvegliata.Un ragazzo che sapeva di me,di noi ragazzi della fine degli anni 80′,che proviamo in un mondo di grandi e che quei grandi li ha sfidati e qualche volta vinti.Un ragazzo che rendeva simpatico un podio o un’intervista.Un ragazzo che era in “casa”nostra le domeniche delle corse,e che abbiamo visto crescere.Un ragazzo che inseguiva il suo sogno e ci ha lasciati facendo quello che amava,in un attimo che è durato un’eternità e noi lì…aspettavamo di sapere sperando nell’impossibile.La notizia è arrivata alle 10.57 di una domenica mattina appena sveglia,cercando di capire chi sarebbe stato a regalarci le emozioni maggiori in sella a quelle due ruote.Occhi puntati su un 46 e 58 sperando di vederli trionfare.Lui il piccolo uomo che ha saputo conquistare la stima di quei grande con i quali,qualche volta,si trovava a divertirsi fuori dal circuito.Quel ragazzo per il quale “Si vive di più 5 minuti in moto, che certa gente in una vita intera”e che quella maledetta moto non l’ha lasciata andare,e che oggi,un giorno dopo lascia il mondo ancora incredulo davanti alla sua assenza. Un ragazzo che voleva salire sul podio,”casomai quello centrale…”che da lì risultava meglio e che oggi sopra tutti ci è salito davvero.Forse ci ha lasciati in un modo ingiusto,ma forse…nonostante l’amarezza,nel modo migliore che un campione ha a disposizioni…Al massimo dell’adrenalina,facendo quello che amava,e….in un attimo.

Sic,che aveva tenuto testa a un Vale che spesso lo incornava,ma lui ci provava…aveva il suo stesso talento,la sua stessa voglia di arrivare…Un 46 che ha vinto tutto ma che ieri,dopo l’incidente,aveva perso 10 anni di vita e un amico che nessuna vittoria gli ridarà mai.

Lo ricorderò così,con le parole di Vale

“Ho deciso che ti ricorderò con un sorriso, con quel sorriso che avevi sempre. Ti ricorderò con quell’esclamazione che ho avuto oggi quando ti ho visto prima di partire con quel coso giallo in testa e gli occhiali da sole, ho detto “minchia sic, fortuna che sei simpatico, perchè sei proprio brutto”.
Ti ricorderò come quello che a Monza, quando ti ho visto è sceso dalla macchina ha tolto il casco e incazzato come una iena se n’è andato a piedi dopo aver perso.
Ti ricorderò come “quel bastardo di Sic” che stava diventando un mostro.
Ti ricorderò come l’amico pazzo di Vale, quello del primo mondiale 125 cc, quello che a inizio stagione lo volevano mettere nei casini perchè “era violento”.
TI RICORDERO’ COME IL CAMPIONE CHE SEI SEMPRE STATO..
SEI UN GRANDE E TI PORTERO’ PER SEMPRE NEL MIO CUORE.♥”
[Valentino Rossi]

Siate folli…

“Stay angry.Stay Foolish.”

In questo periodo sembra che ripetermelo metta la carica,perchè queste parole sono state pronunciate da una delle persone che stimavo di più dal punto di vista lavorativo…

Bhè se non altro mi servirà visto che i punti non sono mai stati il mio forte,come in questo caso.Devo reinventarmi e adesso va fatto per bene.Mi sono trovata a farmi delle idee e smontarmele poco dopo,perchè inevitabilmente è questo che accade quando delle idee sono sbagliate,o più che sbagliate non si sono verificate e quindi vengono accantonate…messe lì e dimenticate.

Accade,anche se non molto spesso,che delle persone splendide incontrino il nostro cammino e lo illuminino per non si sa quanto tempo,forse finchè ci sarà bisogno che lo facciano o forse finche noi implicitamente non gli chiediamo di andare,senza cattiveria.Capita delle volte invece,che alcune persone entrino in punta di piedi senza chiedere permesso,e facciano altrettanto quando se ne vanno…o addirittura incontri fortuiti possono rivelarsi positivi più di quanto ti aspettavi.Accade che delle volte incontri persone che prendono possesso di un posto nel tuo cuore e lo abiteranno per sempre,anche se non saranno presenti nel nostro futuro,perchè il cuore funziona così…lui ricorda tutte le singole sensazioni e per quanto possiamo dimenticare con la testa,questo non avviene anche con lui.

E’ che delle volte si tende a voler dimenticare quello che ci faccia male o paura…Ma non accade,e questo ci rende instabili nella realtà e nelle relazioni…ci rende incomprensibili.

E’ che nonostante la delusione,l’osservare dove dovevi essere e non ci sei …Fa male e continuerà a farlo per tanto,molto tempo….finche non andrai oltre,finchè la rabbia si placherà e sarai pronta ad affrontare il dolore a spalle larghe….Eppure ritorvi tutto come un segno del destino,in una frase finale di un telefilm,nei rapporti che ti circondano..nella musica,maledetta amica/nemica e accade così che molte cose, nonostante gli sforzi,tu non riesca a levartele dalla testa…E capiterà che il tempo farà passare per radio altre canzoni,forse nuove,recenti e non ci penserai più come prima. In ogni modo sono fiera di come ho agito,..l’unico rimorso è quello di arrivare sempre tardi…

A volte ci mancano così tanto che non sappiamo se ce la faremo

Non sono molto fiera di quello che sono diventata,e per questo che prendo spunto proprio dalle parole di un grande uomo,dalla sua vita,e dalla sua forza…Aggiustiamo i pezzi rotti e….

“Stay angry.Stay foolish.”

Steve Jobs

 

Stesa così

Oggi mi sento così…da buttarmi sul letto a pancia sotto e senza cuscino.Mi piace stare così.Fissare il vuoto.Ti fa sentire priva di difese ma al sicuro.Una sensazione che ultimamente sembra non appartenermi più.La mia giornata è cominciata così,svegliandomi con mia sorella e Nino che rompono le scatole….Un buon caffè a prima mattina è sempre quello che ci vuole per prenere coscienza.Accendo il pc e guardo un video.Sorpresa.C’è un video e un racconto a me dedicato e a quanto pare anche con la mia collaborazione.Dovrei essere abituata a  queste cose,non sono nuove, ma non mi ci abituerò mai,è più forte di me.Scopro le prime note di una canzone che dovrebbe uscire tra due giorni.E’la sua…ho aspettato due anni per sapere come stava attraverso la sua voce,come stavo…e quando la sento è inevitabile che una lacrima scende sul viso.Mi sono emozionata.Certe cose ti scuotono sempre,è inevitabile.Sono cresciuta con lei che faceva la colonna sonora della mia vita…E’ stata presente in tutti i momenti importanti e oggi…Oggi l’ho sentita d nuovo presente per questo Benvenuto che dò alla mia nuova vita,al mio rialzarmi nuovamente dopo essere non solo caduta ma addirittura dopo aver strisciato.Probabilmente ci sono cose alle quali penserai sempre,giorno e notte…che ti mancheranno quasi fossero aria…Ma sopravviverai,si vive così tra alti e bassi.E’ questo che si dice.

Allora ricomiciamo….in fin dei conti c’è gente che viene solo perchè è egoista e ha voglia di abbandonati di continuo perchè è l’unica cosa che sa fare,e poi ci sono quelli che da quando sono arrivati non sono mai andai via,e quelli nuovi che anche se da poco mi hanno dato e stanno dando tanto.Ricomincio a sperare di essere forte,anche se lo so che non arriverà mai il momento in cui riuscirò a non commettere gli stessi errori.Ma forse non li reputo tanto errori,perchè anche se con il dolore al cuore mi hanno portato nella vita delle persone splendide…

 

The new era

A quanto pare dovrei non credere al “per sempre”e aggiungere anche la parola”Addio”…perchè finisco per pronunciarlo troppe volte, anche quando non voglio, per tornare a farlo sempre nelle stesse situazioni.Per quanto cerchi di darmi la forza da sola delle volte è proprio difficile. Credo che il venerdì 17  non sia uno dei giorni che mi porti più fortuna… E’dura prendere coscienza di alcune cose e non poter vivere secondo tali. E’dura dover dire addio alle persone che ami,non riuscendole a guardare negli occhi…ed è ancora più dura aprire gli occhi per rendersi conto che non è come nei film,dove il protagonista si dichiara e lo fa alla persona che a sua volta lo ama.No,la realtà è ben diversa,o la vogliamo vivere diversamente…ancora non lo so…So solo che delle volte trovi il modo di liberarti da quello che hai dentro e finisci per sentirti senza rabbia,senza forza..immobile..Tutto questo per finire in una sensazione di vuoto e poi?!?Poi riprendi a lottare,ma forse il tempo è sbagliato.Ecco,nella vita reale capita sempre,a differenza dei film,di arrivare tardi quanto basta da perdere tutto e non poter riparare.Capita che dopo i chiarimenti e le ammissioni,perdi la rabbia che ti aveva aiutato in passato,e che ti servirebbe anche adesso.Ma si sa che alcune persone non cambiano mai e la rabbia te la fanno tornare…perchè in realtà non sono le persone ma sono le parole e i comportamenti che usano.

C’è una cosa che trovo assurda,e che forse mi porta sempre allo stesso punto di partenza…Vorrei poter avere l’occasione di parlare con alcune persone che hanno incrociato il mio cammino e dirgli quanto mi mancano,che le vorrei stringere e stare seduta ore e ore a parlare….ma non si può,non più…Mai più.E ho imparato che “Mai può essere un tempo infinitamente lungo”.Poi ci sono quelle persone che ti mancano,con le quali puoi ancora parlare….e trovo assurdo dover pronunciare la parola “addio”in queste circostanze,perchè loro esistono,vivono….perchè puoi ma non serve,e invece quando potrebbe servire non si potrà mai più.

Mi ritrovo qui a dover imparare di nuovo a vivere sperando che un giorno tutto di nuovo cambi,sperando di alzare la testa e riprendere la mia strada…Sperando che un giorno riesca a dimenticare.Era solo giunto il momento di spostarsi…ECCO COSA SUCCEDE QUANDO UNA FORZA IRREFRENABILE INCONTRA UN OGGETTO INAMOVIBILE

Six month

Sei mesi…solo sei lunghi e interminabili mesi…Credo che ricorderò questo 2011 per molto tempo…ricorderò di non aver avuto modo e voglia di festeggiare niente,di non riuscire più a stare tra le gente…Ricorderò di aver visto una persona che fa parte della mia vita,della mia famiglia, crescere improvvisamente senza volerlo,e ricorderò quella mattina e quel risveglio ogni notte prima di chiudere gli occhi nella paura di riaprirli…Eppure sorriderò…perchè il modo migliore per ricordare qualcuno e ricordarsi qualcosa che ci ha insegnato…a me ha dato di nuovo la possibilità di sorridere nel vero senso della parola.Credo che ci sono cose che per quanto tendiamo a voler dimenticare restano reali qualsiasi cosa facciamo….e nn ha senso cercare di dimenticare…perchè poi hai la sofferenza sempre avanti agli occhi di coloro che ami…E mangiando quella crema ricorderò sempre il tocco finale…E ho ripreso a vivere a modo mio,a combattere per quello che voglio…e vada come vada riuscirò a diventare quello che voglio.

Ho imparato che la gente è brava a volersi chiudere gli occhi per non vedere,ma ancor di più ho imparato a vivere le loro scelte senza farmi condizionare…La gente non potrà mai essere quello che vuoi,ma sarà sempre quello che è e credere in qualcosa di diverso è l’errore più grande che possiamo fare…

Ho imparato che le parole sono facili da dire,ma i fatti dificili da fare…

Ho imparato che mentre fai qualcosa di semplice come mangiare una bruschetta non pensi che possa essere l’ultima,altrimenti te la goderesti in maniera diversa…eh già…

Ho imparato che delle volte la tua vita cambia in pochi secondi,e quello che prima era facile adesso è tremendamente difficile.

Ho imparato che se vuoi qualcosa devi prendertelo,e se non ci provi…bhè forse la paura di provarci è più grande del desiderio di averla.

Ho imparato che nelle difficoltà ti trovi accanto le persone sincere e vere,quelle che senza che te ne accorgi ti tutelano e chiedono le posate….che per non farti sentire diversa hanno delle attenzioni senza che tu te ne renda conto.

Ho imparato che quando lasci un segno in qualcuno,prima o poi tornerà…e se entrambi volete le stesse cose,avrete le stesse cose….

Ho imparato che le difficoltà ti rendono più forte,e anche se ci buttano a terra ci danno anche la rabbia e la grinta per rialzarci.

Ho imparato che in una notte può cambiare la vita delle persone.Ho imparato che in una notte in cui giochi con la vita come sempre…non sei il solo a farlo…altre persone vivono di te…

Ho imparato che quando torni a casa sotto shock,il problema sarà per sempre tuo,ma l’angoscia sarà di tutti colo che ti amano e ti vedono stare male.

Ho imparato a non credere nel “per sempre” e non preoccuparmi nel sentirlo dire o nel dirlo,ma che è meglio provarci seriamente che perdere tempo a pronunciare delle cose che forse non aiuteranno nessuno.

Ho imparato che 6 mesi possono essere brevi,ma tanto lunghi da insegnarti tutte le cose che la vita aveva da mostrarti,perchè si sa che:

“La vita è l’insegnante più dura,prima ti interroga, e poi ti insegna la lezione…”